GLI ZIGOMI
Gli zigomi rappresentano una parte importante per l'armonia del viso, delineando la regione palpebrale nonché il confine tra la guancia ed il naso. L'aspetto estetico più importante degli zigomi è la rotondità, cioè la curva convessa che descrivono, tipico del viso giovane.
A partire dai 30 anni i tessuti molli che ricoprono l'osso zigomatico scendono: lo zigomo si appiattisce, si formano profonde occhiaie, e i tessuti molli zigomatici che scendono scendendo in direzione della bocca creano i solchi ai lati del naso. L'aspetto che ne deriva è di un'aria stanca.
Uno zigomo prominente, invece, può prevenire il cedimento dei tessuti garantendo un processo di invecchiamento del volto meno severo.
L'aumento dello zigomo può essere ottenuto in diversi modi sia attraverso metodiche provvisorie (mediche), destinate quindi a decadere, sia con metodiche definitive (chirurgiche).
Alcune delle soluzioni non permanenti prevedono l’utilizzo di sostanze diffuse anche per l’aumento del volume delle labbra, ad esempio l’acido ialuronico o altre sostanze più durature.
Infine l’utilizzo di protesi, generalmente in silicone o goretex, garantisce una soluzione definitiva.
LA SOLUZIONE MEDICA
L’aumento di volume può essere ottenuto mediante iniezione, previa anestesia locale, di un filler (riempitivo) di tipo riassorbibile oppure del grasso (lipofilling), nel primo caso la scelta può cadere su due prodotti:l’acido ialuronico del tipo ad altissimo peso molecolare oppure sull’idrossiapatite di calcio.
Preferiamo non usare in estetica prodotti non assorbibili tipo bioalcamid.
L’idrossiapatite di calcio, o coaptite (Bioform) è una sostanza usata ormai da 20 anni in diversi settori della medicina.
Si tratta di un analogo sintetico del costituente delle ossa e dei denti. In medicina estetica assolve il compito di filler, essa viene utilizzata sotto forma di sferule sospese in un gel acquoso (corbossimetilcellulosa di sodio).
Una volta iniettate le sferule vengono circondate da pseudo -capsule formate da tessuto stesso. Altra caratteristica è la stabilità dell’impianto: il materiale iniettato non da problemi di migrazione, ha una buona biocompatibilità, è sicuro perché abbondantemente testato e da’ una ottima persistenza dell’effetto estetico; ed ha una consistenza .
Le infiltrazioni del filler vengono effettuate a paziente in posizione semiseduta e il prodotto viene iniettato tra la superficie ossea e lo strato muscolare e si modella con un leggero massaggio.
Dopo l'infiltrazione è presente un modesto arrossamento e un moderato gonfiore che regrediscono dopo poche ore. Nessun paziente riferisce dolore durante e dopo l'infiltrazione, né altri tipi di effetti indesiderati.
L'intervento dura circa trenta minuti e viene consigliato in tutti i casi di lieve difetto oppure in tutti i pazienti che non intendono sottoporsi ad intervento chirurgico o che vogliono provare l'effetto finale prima di affrontare l'intervento.
Il filler non permanente consente di modulare l'entità della correzione da effettuare.
La caratteristica di essere riassorbibile, da alcuni considerata un limite, si rivela al contrario una comoda caratteristica per chi non desidera la chirurgia o vuole “provare” l’effetto che fa.
La durata media dell'impianto varia in base al filler, per l’acido ialuronico è di circa quattro – sei mesi, mentre l’idrossiapatite di calcio dura fino a diciotto mesi e più.
LIPOFILLING
Si tratta di una particolare tecnica di riempimento che utilizza come materiale il proprio tessuto grasso, anziché una sostanza estranea.
La metodica consiste nel prelevare, in anestesia locale, con una siringa ed un sottile ago cellule di tessuto adiposo da un area nascosta, dove esso è abbondantemente presente, come glutei o addome e nell'iniettarlo la dove si renda necessario un riempimento.
La tecnica serve per correggere i difetti del tessuto sottocutaneo profondo caratterizzati da antiestetici avvallamenti.
Viene anche utilizzata con successo per ottenere aumenti volumetrici degli zigomi, senza ricorrere all'utilizzo di protesi artificiali.
In tutti i casi un rischio è quello che parte delle cellule trasferite non riesca ad attecchire: quindi ulteriori riempimenti andranno eseguiti a distanza di tre mesi gli uni dagli altri.
Il prelievo delle cellule adipose viene effettuato in anestesia locale con una cannula sottile dotata di una punta disegnata appositamente per non danneggiare le cellule.
La microcannula è collegata a una siringa che viene utilizzata dall'operatore in modo da dosare la pressione di aspirazione per ottenere cellule ancora vitali e ideali per il trapianto.
Viene effettuata l'iniezione con siringhe molto piccole (da 1 ml) collegate a un cannula sottilissima (1,5 mm di diametro) che consente di controllare meglio le piccole quantità di grasso che vengono depositate nella zona ricevente.
Il grasso viene depositato a tutti i livelli in piccoli tunnel in modo da creare un aumento strutturale della zona da aumentare e favorire il massimo attecchimento.
LA SOLUZIONE CHIRURGICA
Malaroplastica
L'intervento di aumento degli zigomi si effettua per rendere più armonico il profilo del paziente mediante l'inserimento di alcune protesi; spesso quest'intervento è fatto in concomitanza con una rinoplastica o una plastica del mento.
L'intervento dura circa un'ora e si effettua in anestesia locale con sedazione, le protesi sono collocate attraverso delle incisioni effettuate sul bordo della palpebra inferiore oppure all'interno della bocca, queste incisioni non saranno visibili dopo l'intervento.
Al termine dell'intervento viene effettuata una medicazione che il paziente manterrà per un paio di giorni.
Il dolore è generalmente assente, eventualmente vi può essere un lieve fastidio che è ben controllato dai farmaci per bocca.
Nei primissimi giorni ci sarà una diminuzione delle capacità di movimento della bocca e del viso.
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