MENTO


Un bel viso è il risultato di una relazione equilibrata tra tutte le sue componenti.
Un mento con una linea decisa, ma armoniosa è invece considerato, per ambo i sessi, molto attraente.
L'obiettivo di un intervento sul mento, sia medico che chirurgico, è migliorare il contorno della mandibola e deve essere sempre valutato in un'analisi complessiva del profilo.
Il paziente, infatti, vede il suo problema per lo più legato al naso, la cui apparente eccessiva proiezione è invece spesso determinata da un mento "sfuggente.
Il mento è importante, infine, perché crea la transizione estetica nel collo, ed è un punto, quindi, fondamentale per un profilo armonioso.


LA SOLUZIONE MEDICA

L’aumento di volume può essere ottenuto mediante iniezione, previa anestesia locale con crema, di un filler (riempitivo) di tipo riassorbibile; la scelta può cadere sull’acido ialuronico del tipo ad altissimo peso molecolare oppure sull’idrossiapatite di calcio.
L’idrossiapatite di calcio, o coaptite (Bioform) è una sostanza usata ormai da 20 anni in diversi settori della medicina.
Si tratta di un analogo sintetico del costituente inorganico delle ossa e dei denti.
In medicina estetica assolve il compito di filler, essa viene utilizzata sotto forma di sferule sospese in un gel acquoso (corbossimetilcellulosa di sodio).
Una volta iniettate le sferule vengono circondate da pseudo -capsule formate da tessuto stesso.
Altra caratteristica è la stabilità dell’impianto: il materiale iniettato non da problemi di migrazione, ha una buona biocompatibilità, è sicuro perché abbondantemente testato e da’ una ottima persistenza dell’effetto estetico; ed ha una consistenza.
Le infiltrazioni del filler vengono effettuate a paziente in posizione semiseduta e il prodotto viene iniettato tra la superficie ossea e lo strato muscolare e si modella con un leggero massaggio.
Dopo l'infiltrazione è presente un modesto arrossamento che regredisce dopo poche ore.
Nessun paziente riferisce dolore durante e dopo l'infiltrazione, né altri tipi di effetti indesiderati.
L'intervento dura circa 15-20 minuti e viene consigliato in tutti i casi di lieve difetto oppure in tutti i pazienti che non intendono sottoporsi ad intervento chirurgico o che vogliono provare l'effetto finale prima di affrontare l'intervento.
Il filler non permanente consente di modulare l'entità della correzione da effettuare.
La caratteristica di essere riassorbibile, da alcuni considerata un limite, si rivela al contrario una comoda caratteristica per chi non desidera la chirurgia o vuole “provare” l’effetto che fa.
La durata media dell'impianto varia in base al filler, per l’acido ialuronico è di circa quattro – sei mesi, mentre l’idrossiapatite di calcio dura fino a diciotto mesi e più.


LA SOLUZIONE CHIRURGICA

L'intervento di plastica del mento si effettua di norma nell'ambito di un globale approccio al miglioramento estetico del profilo, in pratica si può agire sulla forma e dimensione del mento sia riducendola che incrementandola.
Quindi a seconda delle necessità il chirurgo può proporre di spostare una piccola parte dell'osso della mandibola oppure di inserire una protesi sintetica.
La strategia andrà concordata valutando con il paziente le foto del suo profilo e le possibili modificazioni, che spesso si associano ad una rinoplastica.
L'intervento di aumento mediante protesi si svolge in anestesia locale con sedazione, l'incisione viene fatta nell'interno della bocca per questo non rimangono cicatrici evidenti. Dura circa un'ora.
L'operazione si effettua in modalità di day hospital cosicché la sera il paziente può essere dimesso.
L'intervento con rimodellamento osseo si effettua in anestesia generale con una notte di ricovero in clinica.
Il dolore o l'infezione del post operatorio si prevengono e si controllano con farmaci per bocca.

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