
LABBRA
Le labbra sono una unità anatomica molto complessa e versatile, rivestono un ruolo di primo ordine nell’equilibrio del volto e sono quindi molto importanti dal punto di vista estetico.
I trattamenti per le labbra sono molteplici: evidenziare i margini, dare volume al vermiglio (il rosso della mucosa), modificare gli angoli e molto altro ancora.
Molti sono i composti utilizzati negli anni sulle labbra: silicone, acrilati, collagene, gore-tex ™, fino all’acido ialuronico: oggi ne esistono formulazioni specifiche per le labbra.
Alla luce dell’esperienza di questi decenni l’acido ialuronico può ritenersi il più duttile e sicuro tra i filler (voluminizzanti).
Una volta iniettato, previa anestesia topica o lacale, l'acido ialuronico è gradualmente degradato da enzimi e quindi riassorbito.
La durata di questo processo varia da individuo a individuo, anche in relazione al suo stress ossidativo, al fumo, all'età : in alcuni casi il filler è ancora evidente dopo 6-8 mesi, inoltre il fenomeno di attirare l'acqua costantemente permette di mantenere un volume atteso più a lungo.
In media, dopo cinque mesi, è necessario ritoccare l'impianto. Esistono delle nuove preparazioni a base d'acido ialuronico che sono caratterizzate da una permanenza maggiore (anche fino a quasi un anno).
Questo è reso possibile grazie a modifiche in laboratorio nei legami delle molecole.

Dopo il trattamento si possono subito riprendere le proprie attività, ma sono possibili alcune reazioni comuni a tutti i tipi d'iniezione, quali arrossamento, gonfiore, dolore, prurito, ematoma.
Generalmente queste reazioni sono leggere o moderate e si risolvono spontaneamente entro poche ore.
Le reazioni transitorie di natura iperreattiva sono rare e si verificano in circa uno ogni duemila pazienti.
In rarissimi casi (1 su 10.000) è stato riferita la formazione di granulomi o di ascessi, necrosi localizzata e orticaria.
Tutte queste rare reazioni sono suscettibili di cure mediche .
I trattamenti per le labbra sono molteplici: evidenziare i margini, dare volume al vermiglio (il rosso della mucosa), modificare gli angoli e molto altro ancora.
Molti sono i composti utilizzati negli anni sulle labbra: silicone, acrilati, collagene, gore-tex ™, fino all’acido ialuronico: oggi ne esistono formulazioni specifiche per le labbra.
Alla luce dell’esperienza di questi decenni l’acido ialuronico può ritenersi il più duttile e sicuro tra i filler (voluminizzanti).
Una volta iniettato, previa anestesia topica o lacale, l'acido ialuronico è gradualmente degradato da enzimi e quindi riassorbito.
La durata di questo processo varia da individuo a individuo, anche in relazione al suo stress ossidativo, al fumo, all'età : in alcuni casi il filler è ancora evidente dopo 6-8 mesi, inoltre il fenomeno di attirare l'acqua costantemente permette di mantenere un volume atteso più a lungo.
In media, dopo cinque mesi, è necessario ritoccare l'impianto. Esistono delle nuove preparazioni a base d'acido ialuronico che sono caratterizzate da una permanenza maggiore (anche fino a quasi un anno).
Questo è reso possibile grazie a modifiche in laboratorio nei legami delle molecole.

Dopo il trattamento si possono subito riprendere le proprie attività, ma sono possibili alcune reazioni comuni a tutti i tipi d'iniezione, quali arrossamento, gonfiore, dolore, prurito, ematoma.
Generalmente queste reazioni sono leggere o moderate e si risolvono spontaneamente entro poche ore.
Le reazioni transitorie di natura iperreattiva sono rare e si verificano in circa uno ogni duemila pazienti.
In rarissimi casi (1 su 10.000) è stato riferita la formazione di granulomi o di ascessi, necrosi localizzata e orticaria.
Tutte queste rare reazioni sono suscettibili di cure mediche .


