cellulite

LA CELLULITE










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La cosiddetta cellulite, in linguaggio medico Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica (P.E.F.S.), deriva da un'alterazione del tessuto sottocutaneo che è ricco di cellule adipose che servono da deposito enegetico.
Quando l’equilibrio del sistema venoso e linfatico, per varie cause, viene modificato si ha un rallentamento o una stasi del flusso sanguigno cui consegue una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti.
In questo caso la "riserva" energetica adiposa diventa di difficile utilizzo e si accumula fino a comprimere gli stessi i vasi sanguigni, che iniziano a far uscire fuori dalle loro pareti il plasma, con peggioramento della stasi, dando così principio ad un circolo vizioso.
Il plasma, in un secondo momento, infiltrandosi fra le cellule adipose ne provoca l'infiammazione con successiva formazione di fibrosi sottocutanea: il microcircolo tessutale, infine, viene ulteriormente compresso e, conseguentemente, il drenaggio si fa sempre più difficile.

CAUSE


Le cause possono essere primarie, non eliminabili, o secondarie cioè prevedibili ed emliminabili.
Tra le prime le principali sono la familiarità ed il sesso femminile, a causa degli estrogeni che lo caratterizzano, riprova ne è il fatto che il problema comincia con l'adolescenza, periodo in cui vi è una tempesta ormonale e diminuisce dopo la menopausa.
Le principali cause secondarie sono:

1. Vita sedentaria o perdita del tessuto muscolare: l’attività fisica aerobica, infatti mantiene efficiente la muscolatura, che essendo molto vasolarizzata aiuta sia la circolazione, prevenendo la stasi circolatoria sia il metabolismo aiutando a bruciare i grassi.

2. Un’alimentazione sbagliata, troppo ricca di calorie, di grassi saturi e di sale, favorisce l’accumulo di adipe e la ritenzione dei liquidi.

3. la postura sbagliata (gambe accavallate, piattismo plantare, tacco oltre i 5cm), abiti troppo compressivo e la prolungata stazione eretta, contribuiscono ad appesantire il ritorno venoso e quindi aumentano la stasi.

4. Il cosiddetto “stress” si caratterizza per la presenza aumentata di alcuni ormoni (corticoidi) che aumentano l’accumulo del tessuto adioso e quindi peggiorano la situazione.

5. Il fumo ha un’azione vasocostrittrice e aumenta gli ossidanti ( radicali liberi) che peggiorano il microcircolo e aiutano ad accelerare l’invecchiamento cutaneo.

CLASSIFICAZIONE IN STADI

1° Cellulite Edematosa

E' caratterizzata dalla presenza di gonfiore (edema) cioè accumulo di liquidi ed è presente nel tessuto adiposo, soprattutto intorno alle caviglie, ai polpacci, alle cosce e alle braccia. La cute è ancora tesa ed elastica ma si comincia ad avvertire un senso di pesantezza agli arti.

2° Cellulite Fibrosa

La stasi ed il trasudamento del plasma nel tessuto causano una infiammazione che progressivamente cronicizza producendo tessuto fibroso L'epidermide si arrossa e quando compressa e assume il cosiddetto aspetto "a buccia d'arancia". Spesso sono presenti capillari dilatati (teleangectasie), anche in forma ramificata.
Sono tutti sintomi di cattiva circolazione, scarsa ossigenazione, fragilità vasale e difficoltà a metaboliche, questo quadro può ancora evolvere o regredire se opporunamente trattato.

3° Cellulite Sclerotica

La superficie cutanea presenta il tipico aspetto "a materasso", è fredda al tatto a causa dell'insufficienza circolatoria ed è facilmente dolorabile. Si caratterizza per il tessuto spugnoso, cascante in posizione eretta ed oscillante durante la deambulazione, mentre il tessuto muscolare è praticamente inconsistente. La fibrosi iniziale si è trasformata in sclerosi dei tessuti che hanno costretto in grossi ammassi duri i noduli precedenti.

DIAGNOSI


La raccolta dell’anamnesi, la visita medica e strumentale e gli opportuni accertamenti permettono di classificare la patologia e determinare le cure più opportune

TERAPIA

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La cura è sempre combinata, si parte dalla corretta igiene alimentare, alle cure idropiniche e alla ginnastica vascolare.
Quindi si effettua un protocollo di massoterapia drenante e di ginnastica mirata.
Nei casi indicati, inoltre si agisce con la terapia medica: la mesoterapia o la lecilisi (lipodissolve) .
In casi appropriati, infine è utile anche la micro liposcultura superficiale in anestesia locale.

Smagliature
Cellulite-adiposità
L'Iperidrosi


Acido ialuronico
Biostimolazione
Botulino
Peli superflui
Mesoterapia


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